produzione vino
castello magliano
santa maria in borraccia col di bacche

S.Maria in Borraccia: è costituita da tombe scavate nel calcare bianco, precedute da un corridoio. Qui, durante gli scavi, sono stati ritrovati diversi corredi di ceramica di produzione etrusca, ma anche di provenienza greca. Gli scavi di Doganella-Kalousiun: grande centro rurale (circa 230 ha) fondato da Vulci e distrutto dai Romani all'inizio del III sec. a.C. Negli scavi si distingue la casa lastricata con resti di edifici.
Heba: città romana, localizzata grazie alle fotografie aeree, in quanto non vi erano resti emergenti. 

torri castelli magliano

Castello di Magliano: rimane la cerchia muraria abbastanza integra. Fu dominato dagli Aldobrandeschi.
Castello di Collecchio: si identifica con le fortificazioni di Torre Bassa. Restano i basamenti delle mura.
Castello di Montiano nuovo: ne rimane parte della cinta muraria e all'interno la chiesa di S. Giovanni Battista.
Castello di Montiano vecchio: difficile da raggiungere, ne restano solo ruderi ricoperti di vegetazione. Castello di Pereta: da via Cavour, proseguendo in via della Torre si giunge alla rocca della quale rimane ben poco.
Castello di Stertignano: Le prime notizie risalgono al 1274. Edificio di due piani dai muri spessi oltre un metro, di proprietà prima aldobrandesca e poi senese .
Torre di Cala di Forno: è nel parco naturale della Maremma.
Torre della bella Marsilia: residuo di una fortificazione, vicino Collecchio.

CURIOSITA':nelle vicinanze dell'Oratorio dela Santissima Annunziata si trova l'"Olivo della Strega": olivo millenario che secondo una leggenda, veniva utilizzato per riti di stregoneria.